Scuola.
È molto che non aggiorno più questo mio blog. Il motivo è piuttosto semplice ed ha un nome chiaro ed altrettanto semplice. Scuola.
Perchè? Perchè quest’anno è evidente che i prof hanno deciso di darci dentro, sul serio. E perchè devo ammettere di trovare fin troppe difficoltà nel concentrarmi e anche nella semplice organizzazione della vita quotidiana.
Ecco una mia giornata tipo in questi giorni.
Ore 6:20, sveglia;
Ore 7:00, autobus con ripassata della materia più pesante del giorno;
Ore 7:45, arrivo a scuola;
Ore 8:00, inizio delle lezioni;
Ore 13:00, fine delle lezioni;
Ore 13:30-13:40, sono a casa, in uno stato di semi-coma;
Ore 15:00, tentativo di risveglio dal precedente stato comatoso, ed inzio dello studio;
Ore 19:00, cena;
Ore 20:00, ripassino veloce, preparazione della cartella;
Dalle 20:15 a quando non crollo di stanchezza, ho del tempo libero da dedicarmi.
Ricapitolando e riassumendo, passo ben 14 ore (dalle sei di mattina alle otto di sera) in attività relative alla scuola. È normale?
Direi proprio di no. Io non sono una persona ossessionata dal voto, voglio solo riuscire ad arrivare alla fine dell’anno con una media discreta che mi faccia predere un minimo di crediti utili all’esame di Stato.
Ma passiamo a cose ben più interessanti. È arrivata Mon!
Chi è Mon? Viene dalla Cina, starà qui un anno e non conosce l’italiano, infatti parla solo inglese. È una studentessa venuta qua con Intercultura, lo stesso programma di scambi che ha permesso ad Alessandra di andare in Russia.
Ed è una specie di raggio di sole nel buio di questi giorni. È simpaticissima, positiva e molto intelligente, e ho deciso di aiutarla con tutte le mie risorse, perchè è un occasione che non mi posso assolutamente lasciare sfuggire per conoscere una cultura così lontana dalla nostra, e che non avrei più modo di “vivere” in questo modo.
Purtroppo il tempo è quello che è, e fuori dall’orario scolastico non possiamo vederci molto spesso, ma con Giulia e Serena siamo andati ad un concerto e, solo con la prima e con il “fratello adottivo” di Mon, siamo andati a mangiare al ristorante cinese “all together”.
Bene, ora mi si chiudono veramente gli occhi, e tocca andare. E anche se sono molto stanco, sono felice. Perchè?
Boh.
9 ottobre 2008 alle 21:38
Atti, comprendo perfetamente la tua fatica per la scuola…
Però noto con moltissimo piacere che Mon ti “illumina” la giornata! Anzi, LE giornatE!
(PS: Non è che il concerto era quello dei Coldplay? Mi sembra che lo facessero a Bologna o forse a Rimini… ? Ok, fine domanda idiota)
10 ottobre 2008 alle 22:00
Ahahahahahahaha! Te Ruruzzo sempre a farti dei gran viaggi mentali… XD
Comunque il concerto non era dei Coldplay, altrimenti saresti stato il primo a saperlo! Il gruppo si chiamava Amycanbe e sono veramente bravi, ma non sono famosi quanto i Coldplay…
18 ottobre 2008 alle 19:21
Eh, si vive senza viaggi? XD